Una sbadata occhiataccia all’ultimo modello di Volkswagen Ammaniti station wagon presso una qualunque narcolibreria Mondadori, un salto oculare verso l’austera commessa e giungo alla quarta di copertina di “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”.
Che guardacaso! Il libro era al contrario su uno scaffale, non mi sto mica inventando niente.
Ma non è questo il punto.
La nota biografica definisce Christiane Vera Felsherinow, altresì nota come Christiane F., come la tossicodipendente più famosa in Germania degli anni ottanta.
Dimostro e umorisco:
E chi sarà stato, in quegli stessi anni, l’incontinente più celebre del continente?











